Annibale Carracci, La bottega del macellaio, 1585

Bologna: natura ed espressione

Editoriale di Marco Marinacci

Tra i lunghi portici e le alte torri della capitale emiliana si nasconde un genius loci giocoso e vivace, uso a sbirciare in ugual modo tra le leggere vesti femminili e sotto le pesanti tuniche dei dotti: coloro che con esclusivo sapere avevano donato il sigillo delle virtù intellettuali alla città, mentre quelle morali si […]

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Roma: il teatro della meraviglia

Editoriale di Marco Marinacci

Se il XVII secolo diventa, col Barocco, un gioco di spazio e forme, la scacchiera su cui il nuovo stile costruisce le proprie mosse è Roma. Roma, a differenza di Venezia (la quale sopravvive al proprio destino attraverso il sogno cristallizzato della sua bellezza, trasformata in maschera, sempre uguale a se stessa, quando si specchia […]

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Jacopo de Barbari, mappa di Venezia a volo d’uccello, 1500. La sopracitata veduta di Venezia venne più e più volte aggiornata per cercare di riportare sempre un'immagine fedele della città. Però ad un certo punto si sono resi conto che era impossibile riuscire a stare dietro a tutti i cambiamenti di Venezia e decisero di far ritornare tutto alla versione originaria. Ma... si sono scordati di togliere l'angelo posto sulla cuspide del campanile di San Marco, quindi miracolosamente su Venezia aleggia un angelo.

Venezia e la pittura, la stratigrafia del segno

Editoriale di Marco Marinacci

“Venezia è un pesce”, recita il titolo di un libro che ne decanta gli incanti attraverso lo sguardo di un suo appassionato cittadino (1), e, come tale, si divincola, sfugge agli occhi rapaci del visitatore, inabissandosi in un labirinto che assume forma di calli, fondaci, canali e interi sestieri. C’era una volta Venezia, verrebbe da dire, […]

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Leonardo, Foglio di Weimar

La città del Genio. Leonardo a Milano

Editoriale Marco Marinacci

Se l’evento principe che segna in ambito artistico il XVI secolo è l’emergere del Genio, la città che ne documenta la crescita e la maturità non è più Firenze, ma Milano.¹ I prodromi di questa “categoria critica”, più che nei Divin fanciulli – come Masaccio nel ‘400, ora Raffaello, e molti altri nei secoli che […]

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Bernardo Bellotto Piazza della Signoria, Firenze, 1742 ca.

Il ‘400 e la nascita dello sguardo moderno sull’ambiente

Editoriale di Marco Marinacci

Se, la radice più profonda dell’arte occidentale va rintracciata in quell’alveo culturale e immaginativo inscindibilmente collegato alla tragedia greca, sia per via diretta, sia per affiliazione indiretta (basti pensare alla storia cristiana, da cui deriva la possenza del patrimonio iconografico moderno), è nell’identificazione di quei “momenti” discreti e definiti del tempo, che la Storia dell’uomo […]

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XXI Secolo: il caleidoscopio del contemporaneo

Editoriale di Marco Marinacci

Se la prospettiva è l’idea a priori che sostiene tutta l’arte occidentale moderna, quando entra nell’orizzonte del “contemporaneo”, appena superata la curva del tempo chiamata XIX secolo, quell’idea, che appariva così matematicamente definita e imperturbabile, sembra entrare in un gioco di specchi, che, prima, la ribalta, dirigendola anziché al mondo visibile, dritta all’interiorità umana – […]

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Buttress - Franz Kline (1956)

Il ‘900 tra forma e astrazione

Editoriale Marco Marinacci

C’é una scoperta che, prima di ogni altra, sembra scompaginare le carte del XX secolo: l’atomo. Dai nitrati d’argento al microscopio elettronico, essa rivoluziona la concezione che abbiamo della materia e del visibile. Ma quella dell’atomo non è solo un’acquisizione di stampo scientifico o filosofico: è innanzitutto una rivoluzione di carattere antropologico,¹ perché cambia la […]

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The Uncertainty of the Poet - Giorgio de Chirico (1913 The Tate Gallery London)

Il ‘900: l’oggetto nell’arte

Editoriale di Marco Marinacci

L’’800 è un viaggio attraverso lo sguardo. Sguardo sempre più in profondità, verso l’universo interiore, ma, anche, simmetricamente, rivolto a oltrepassare lo schermo della tela, per entrare nel corpo del mondo: una visione di canone ontologico: l’artista realista non domina più, ma sa di appartenere al mondo che egli ritrae. Vi è poi un altro […]

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Place della Concorde - Edgar Degas (1875)

L’Ottocento: storie di sguardi

Editoriale di Marco Marinacci

Se il “pensiero in figura” nel XIX secolo trova un sostanziale affinamento lungo il viaggio che lo condurrà dall’allegoria al simbolo¹, passando attraverso quella foresta dai chiari tratti baudelairiani che appare nelle Correspondances (“La natura è un tempio in cui viventi colonne lasciano talvolta sfuggire confuse parole; l’uomo vi passa, attraverso foreste di simboli, che […]

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Donne bretoni su prato verde - Emile Bernard (1888)

Viaggio attraverso l‘800: dal romanticismo al simbolismo

Editoriale di Marco Marinacci

Con l’Ottocento si ribalta la prospettiva dell’uomo occidentale, e anziché fissarsi sul visibile, lo sguardo penetra sempre più l’infinito interiore: si entra nei territori del contemporaneo. Oggi si tende a proiettare la “nascita” dell’arte contemporanea (tenuto conto che la categoria storica del contemporaneo è sempre in trasformazione, ed è legata in maniera solidale a ciò […]

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Bacino di San Marco - Canaletto (1740)

Il Settecento del Gran Tour: un viaggio dal Bello al Sublime

Editoriale di Marco Marinacci

Si è conclusa da pochi giorni la cinquantacinquesima Biennale d’Arte di Venezia, Il Palazzo Enciclopedico, e la città lagunare torna a polarizzare una ricerca che era stata di tutto un secolo: il Settecento. Un secolo che non si può leggere per stili o per categorie kantiane “a posteriori” (illuminismo, neoclassicismo, romanticismo), ma in cui bisogna […]

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Autoritratto con cappello alla turca - Jean Étienne Liotard (1744)

Il Settecento: un secolo nel corso di un viaggio

Editoriale di Marco Marinacci

Il Settecento è sembrato sempre marginale, periferico, quasi abbandonato a se stesso, rispetto ai grandi temi della storia dell’arte. Tanto che si parla di “marezzatura”, per definirne il carattere. Ma niente di più falso: esattamente alla metà del secolo deflagrano le due grandi bombe, che, con le loro onde d’urto, da una parte, daranno vita […]

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