Breve storia del paesaggio moderno

mm

Ciò che più sorprende per quanto riguarda la tematica del “pensiero in figura” occidentale è che, per oltre mille anni, vale a dire almeno 40 generazioni, scompare dalla volontà rappresentativa del visibile il paesaggio, ovvero il soggetto che ciascun viaggiatore, qualunque osservatore della natura, chiunque sposti anche per un solo istante la sua attenzione sul […]

saggi Leggi

I luoghi dell’arte

mm

Il soggetto tematico del secondo ciclo di Tempo e Arte , che inizia col presente numero, dedicato ai “luoghi dell’arte”, segue quello che affrontava una lettura storica dell’arte in chiave prettamente cronologica, attraverso i suoi momenti identitari rappresentati dai “secoli” (ogni ciclo tematico di aggiornamento è circa biennale, ed è segmentato sui diversi periodi di rilevanza storico-artistica […]

saggi Leggi

Il Quattrocento a Urbino

Marta Fiorentini

Lo storico dell’arte Andrea Chastel scrive che, dopo l’Umanesimo filosofico sorto a Firenze e l’Umanesimo epigrafo padovano, nel panorama variegato del Rinascimento italiano si distingue  l’Umanesimo matematico, sviluppato nella seconda metà del ‘400 a Urbino presso la corte di Federico da Montefeltro. Questo filone ha come protagonisti il matematico Luca Pacioli e il pittore Piero della Francesca. […]

saggi Leggi

Meccanismi percettivi e nuovi linguaggi artistici: il caso Mariani

mm

“Secondo me un dipinto deve assomigliare a scintille” Joan Mirò Appena si varcano le Colonne d’Ercole del XX secolo arte e scienza sembra abbiano sempre più necessità di dialogo. Quando poi si sconfina nel contemporaneo, la compenetrazione si fa inevitabile, e ne scaturiscono risultati inattesi e sorprendenti. Così, mentre la ricerca scientifica continua a indagare […]

saggi Leggi

Archetipi

mm

L’uomo non è solo un animale razionale, egli è e resta un animale mitico.                                                                Ernst Cassirer “Il XX secolo ha sviluppato una tecnica del pensiero mitico senza precedenti nella storia passata; da allora in poi i miti sono stati fabbricati nello stesso modo che le mitragliatrici o gli aeroplani”. In questo modo Ernst Cassirer […]

saggi Leggi

Relatività e cubismo

m.m.

Vedere un mondo in un granello di sabbia,/ e un cielo in un fiore selvatico,/ contenere l’infinità nel palmo della mano/ e l’eternità in un’ora…/ William Blake Nel medesimo momento in cui, nel ‘900, la teoria della relatività e la fisica quantistica hanno cambiato le possibilità d’interpretare il mondo, l’arte ha affinato da subito le […]

saggi Leggi

L’equazione di Cézanne

m.m.

… trattare la natura per mezzo del cilindro, della sfera, del cono, il tutto messo in prospettiva… Cézanne, da una lettera a Émile Bernard Paul Cézanne sente la necessità di un rinnovamento del linguaggio artistico a partire da un metodo che garantisca alla ricerca pittorica un nuovo grado di percezione della realtà che vada oltre […]

saggi Leggi

L’angoscia nelle bocche urlanti

mm

“l’angoscia … gliela aveva fatta conoscere l’amore, l’amore al quale è in qualche modo predestinata, da cui sarà accaparrata, qualificata; ma quando, come per me, entra in noi prima che l’amore abbia fatto la sua comparsa nella nostra vita, essa fluttua nell’attesa, vaga e libera, senza una precisa destinazione, al servizio un giorno di un […]

saggi Leggi

Il genius loci, un percorso di intuizione e percezione

mm

Perché l’occhio è finestra dell’anima, ella è sempre in timore di perderlo,/ in modo tale ch’essendoli mossa una cosa dinnanzi che dia spavento a l’omo,/ quello con le mani non soccorre il core, fonte della vita,/ né il capo, ricettaculo del signore de’ sensi, né audito, né odorato, né gusto;/ anzi subito lo spaventato senso […]

saggi Leggi
precedenti successivi