Come navigare su Tempo e Arte:

la rivista presenta una fisionomia enciclopedica di storia dell’arte e attualità, si possono infatti agevolmente raggruppare sul desktop i percorsi tematici riguardanti lo stesso soggetto di ricerca: i numeri romani accanto all’anno di pubblicazione fungono da pulsante elettronico, che consente di raccogliere in un’unica pagina l’anteprima della homepage di tutte le uscite della rivista, le quali trattano il medesimo soggetto di ricerca, indipendentemente dall’anno di pubblicazione; cliccando sulla lente di ogni sezione della rivista (Storia dell’arte, Attualità, Progetti) vengono invece evidenziate al centro dello schermo le civette degli articoli in essa contenuti, scorrendo le quali si può accedere ai testi integrali, come si può fare anche cliccando sui relativi pulsanti del menu principale; per la visione sinottica degli editoriali basterà cliccare su pulsante "archivio", sotto la voce "home" del menu principale.

La rivista

Tempo e Arte è il progetto che realizza la rivista omonima, su iniziativa dei suoi fondatori: Riccardo Panigada e Marco Marinacci, che hanno in tal modo pensato di proseguire l’avventura iniziata con la pubblicazione del loro saggio "Il percorso dei sensi e la storia dell’arte" con sottotitolo: – Le neuroscienze nella produzione artistica.

Michele Piovesan si occupa del layout della rivista e della realizzazione dei prodotti audiovisivi, impegnandosi a eseguirli secondo la propria disponibilità professionale.

Il progetto, senza fini di lucro, è stato formulato per produrre uno strumento di comunicazione completamente indipendente e autonomo, non soggetto ad alcun eventuale controllo di carattere politico, economico, o impostazione scientifica considerata estranea a quella che ispira la rivista medesima.

La rivista Tempo e Arte pertanto non ospita (e non ospiterà mai) inserzioni pubblicitarie tabellari di qualsiasi genere, né articoli publiredazionali, né le consulenze, né i videoprogetti eventualmente realizzati su commissione, nel regolare svolgimento della libera professione da parte dei fondatori, anche se attinenti al mondo dell’arte.

Il notevole impegno di ricerca, operativo, ed economico affrontato per produrre Tempo e Arte dimostra la forza dei suoi fondatori, che in tale strumento multimediale esprimono la propria originale posizione intellettuale di ricercatori, e di professionisti del mondo della comunicazione, il cui valore culturale e scientifico è riconosciuto in ambito accademico.

Tempo e Arte è quindi uno spazio privilegiato dove si incontrano, sotto l’egida dell’approccio ermeneutico, competenze diverse ma del tutto complementari quali la storia dell’arte e la museografia (Marinacci); la comunicazione scientifica e l’attività di ricerca epistemologica (Panigada); i contenuti multimediali (Piovesan).

La partecipazione accademica pluralistica (Politecnico di Milano, Università di Verona, Università di Padova) e interdisciplinare, partendo dall’attenzione scientifica prioritariamente rivolta all’arte e alla sua storia, è finalizzata alla lettura dell’opera d’arte (appartenente al passato o all’epoca contemporanea) anche attraverso le istanze vissute nel mentre della sua realizzazione, grazie ai risultati recentemente raggiunti negli ambiti di ricerca della neuro-estetica, e della psicologia della percezione.

Il progetto presenta in tal senso una volontà divulgativa, anche di stampo giornalistico (con l’impronta della stampa scientifico-divulgativa indipendente, finora totalmente assente sul territorio nazionale) arricchita dell’opportunità multimediale offerta dal web.

Già dai primi numeri la rivista dimostra il proprio carattere innovativo: una lettura trasversale, che, con i più attuali strumenti critici (la fisiognomica, e un particolare approccio ermeneutico attento al contesto ambientale), indaga nell’opera d’arte lo spalancarsi della verità nelle varie epoche storiche, rivolgendo mirate analisi al legame reciproco e imprescindibile tra identità dell’uomo e mondo in cui egli si trova di volta in volta immerso.

Le opere e i personaggi d’arte devono sempre essere interpretati come elementi costitutivi di un linguaggio dell’Essere, che si pongono in relazione alla ricerca scientifica, data la loro inevitabile appartenenza al mondo empirico-fenomenico. Una lettura, quindi, necessariamente aperta, per stare al passo col progresso, continua e inesauribile.

L’attività di consulenza

Tempo e Arte esprime quindi le linee guida ispiratrici dei prodotti culturali che la collaborazione tra i fondatori della rivista medesima è in grado di fornire.

Concepire l’esposizione dell’opera d’arte, o la rappresentazione dei personaggi (artisti, o mecenati) come un’azione neutrale non è possibile: l’allestimento, o il racconto testuale/filmico partecipa al significato nel costruire il percorso, dimostrando l’importanza cardinale dell’approccio ermeneutico, fra opera d’arte, tempo, spazio focale, e spazio contestuale. L’opera d’arte, eternamente viva va sempre posta nelle condizioni ideali che le consentano di esprimere tutta la sua energia: se decontestualizzata, o mal contestualizzata, patendo l’insulto, si vendica, e abbatte drasticamente il proprio potenziale espressivo.

Meglio ancora se essa ha la possibilità di essere valorizzata, ove possibile, in sinergia ad altre forme espressive (letteratura, musica, video affidati a supporti elettronici multimediali), purché queste ultime non risultino pretestuose, puramente didascaliche, o ancillari.

Lo Staff di Tempo e Arte è in grado di offrire:

–          lo sviluppo di innovativi itinerari espositivi, basati su ponderati e precisi strumenti critici, di riconosciuto valore accademico e scientifico, corrispondenti alla identità e alla ricerca epistemica propria delle opere/periodi storici/territori da valorizzare;

–          originali e moderne modalità di fruizione, grazie alla disponibilità di progettare e realizzare prodotti audiovisivi, multimediali, cortometraggi d’autore, film-documentari, performances, installazioni, essi stessi dotati di elevato valore artistico.