Il casco e l’uovo

r.p.

Il guscio dell’uovo di struzzo (che in lontana analogia con l’embriologia umana corrisponde al corion) racchiude la cellula più grande che esista in natura (il tuorlo) sospesa nell’amnios (albume), contenuto in una sorta di sacco vitellino, adeso al corion. Se fecondato, pur essendo simile a una pietra inanimata, l’uovo genererà un animale. Stupefacente evento creativo della Natura.

Ma l’uovo fecondato deve essere protetto per due ragioni fondamentali: è preziosissimo, e il suo guscio è fragile. Viene quindi covato, o deposto sottoterra.

Anche le teste degli uomini hanno la stessa forma dell’uovo. Se fecondate d’intelligenza (teste d’uovo), saranno protagoniste di stupefacenti eventi creativi della Cultura. Esse devono essere protette per due ragioni fondamentali: sono preziosissime, e il loro guscio è fragile. Viaggiando su due ruote gli uomini infilano quindi la testa in altro guscio più resistente (casco) di quello naturale (cranio).

Ma anche le gonadi sono a forma di uova; quelle della donna contengono decine di migliaia di altre cellule-uovo, e anche il cuore non ha certo la forma di un cubo, ma assomiglia di certo più a un uovo. Tutti questi organi sono in genere protetti dai loro proprietari.

L’0vale ricorre, insomma, in ogni oggetto creativo, o che sia deputato a mantenere la vita.

Oggi la scienza ha capito ancora poco di cosa accada dentro quegli ovali, che talora finiscono nei caschi, ma ne conosce più o meno la struttura racchiusa all’interno, e alcune capacità di rapporto tra questa struttura molle (cervello) e l’esterno (mondo), che vengono indagate anche con un’attività, di cui non si sa ancora assolutamente nulla (pensiero).

Ecco il messaggio veicolato dai caschi di Corso Garibaldi, a Milano.

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